Dopo essere stato avvistato un centinaio di volte in oltre 45 città di tutto il mondo, il 23 aprile 2009 sarà la volta di un Facebook Developer Garage in Italia.
Precisamente a Milano, dalle 9.30 alle 16.30, nei Chiostri di San Barnaba (via San Barnaba, 48), l’evento (powered by Intel) sarà ospitato da Mikamai che attualmente si sta occupando di tutta l’organizzazione e il coordinamento per una buona riuscita.
Il Facebook Developer Garage, nasce con l’intento di fornire un legame di collaborazione tra la piattaforma Facebook e i suoi fruitori, non è destinato solo a sviluppatori ma anche a coloro che sono interessati a capire come sfruttare la piattaforma in ambito marketing/comunicazione, sentendolo raccontare da persone che gia stanno sfruttando Facebook in questa direzione.
La giornata sarà infatti suddivisa in due parti, la mattinata incentrata sullo "sviluppo", mentre nel pomeriggio si affronteranno tematiche più orientate verso il marketing (programma).
L’evento sarà anche scenario del primo “Facebook Sumo App”, ovvero di una sfida che vedrà come partecipanti, un numero massimo di sei sviluppatori che per vincere dovranno realizzare l’applicazione considerata, da una giuria, migliore rispetto le altre.
20 apr 2009
Il primo Facebook Developer Garage italiano
I 300 posti a disposiazione sono stati tutti accaparrati poco dopo le 48 ore dall'apertura delle registrazioni online, questo è senz'altro ricondubile ad un indice di forte interesse nei confronti di tale evento che ha conquistato l'attenzione di numerose grandi realtà aziendali. Per coloro che non avranno la possibilità di partecipare all'evento fisicamente, sarà comunque disponibile una diretta streaming.
17 apr 2009
Per un "Facebook degli Utenti"
Come ho raccontato, in un piccolo post (Utenti Facebook alle "urne") sul blog del "Facebook Developer Garage Milano", ieri sera Mark Zuckerberg (fondatore di Facebook) ha annunciato il primo "user vote", gia in corso da oggi.
Volevo quindi esporre alcune mie impressioni, sull'importanza di tale manovra, che vede un incontro diretto o ancor meglio una collaborazione reciproca tra piattaforma e utenti.
Tale scelta è ricaduta sul fatto che una grossa percentuale di utenti abbia manifestato disappunto sui "Termini di Utilizzo", lo stesso Zuckerberg dichiarò infatti il 26 marzo 2009 di voler iniziare un percorso di collaborazione con gli utenti per riuscire a migliorare quello che è la "governance" attuale di Facebook, creando tanto per iniziare due gruppi di discussione nei quali poteva partecipare chiunque volesse riportare in modo costruttivo proprie considerazioni:
- Facebook Town Hall: Proposed Facebook Principles (link);
- Facebook Town Hall: Proposed Statement of Rights & Responsibilities (link).
Da questi gruppi sono stati estrapolati due rispettivi documenti ovvero: i "Principi di Facebook" (link) e la "Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità" (link).
Quello che si chiede agli utenti è quindi di scegliere se prendere in considerazione questi documenti rispetto agli attuali "Termini di Utilizzo" (redatti interamente da Facebook senza considerare commenti provenienti da terzi) nella "governance" di Facebook.
Considerando il fatto che l'esito di queste votazioni, avrà valenza solo se voteranno almeno il 30% degli utenti attivi (ovvero che si sono logati sulla piattaforma negli ultimi 30 giorni), vorrà dire che in base alle cifre dichiarate da Facebook (oltre 200 milioni di utenti attivi), serviranno almeno 60 milioni di voti.

Il giorno di chiusura delle votazioni sarà il 23 aprile 2009, e considerando gli attuali 70.800 voti (circa) direi che bisogna iniziare a spargere voce, per esempio condividendo questo post direttamente su Facebook e ... votate!
Tale scelta è ricaduta sul fatto che una grossa percentuale di utenti abbia manifestato disappunto sui "Termini di Utilizzo", lo stesso Zuckerberg dichiarò infatti il 26 marzo 2009 di voler iniziare un percorso di collaborazione con gli utenti per riuscire a migliorare quello che è la "governance" attuale di Facebook, creando tanto per iniziare due gruppi di discussione nei quali poteva partecipare chiunque volesse riportare in modo costruttivo proprie considerazioni:
- Facebook Town Hall: Proposed Facebook Principles (link);
- Facebook Town Hall: Proposed Statement of Rights & Responsibilities (link).
Da questi gruppi sono stati estrapolati due rispettivi documenti ovvero: i "Principi di Facebook" (link) e la "Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità" (link).
Quello che si chiede agli utenti è quindi di scegliere se prendere in considerazione questi documenti rispetto agli attuali "Termini di Utilizzo" (redatti interamente da Facebook senza considerare commenti provenienti da terzi) nella "governance" di Facebook.
Considerando il fatto che l'esito di queste votazioni, avrà valenza solo se voteranno almeno il 30% degli utenti attivi (ovvero che si sono logati sulla piattaforma negli ultimi 30 giorni), vorrà dire che in base alle cifre dichiarate da Facebook (oltre 200 milioni di utenti attivi), serviranno almeno 60 milioni di voti.
Il giorno di chiusura delle votazioni sarà il 23 aprile 2009, e considerando gli attuali 70.800 voti (circa) direi che bisogna iniziare a spargere voce, per esempio condividendo questo post direttamente su Facebook e ... votate!
15 apr 2009
Creare un nuovo network in Facebook
Ogni utente Facebook ha la possibilità di identificarsi in uno o più network (reti), che sono sostanzialmente suddivisi in 4 aree:
- Regional Network (area geografica);
- Work Network (sfruttato dalle aziende);
- College Network (scuola superiore);
- High School Network (università).
Si è in grado di impostare e gestire i network di appartenenza, dalla propria sezione Account Setting -> Networks.
Nel caso non esistesse una certa rete di vostro interesse tra quelle disponibili, vi è la possibilità di proporne di nuove direttamente dalla piattaforma compilando una form; una volta inviato il suggerimento però questo dovrà poi essere approvato.- Work Network (sfruttato dalle aziende);
- College Network (scuola superiore);
- High School Network (università).
Si è in grado di impostare e gestire i network di appartenenza, dalla propria sezione Account Setting -> Networks.
Nella form, vanno inserite alcune informazioni, diversificate in base all'area di interesse cui il network corrisponde:
Se volete approfondire, consultate l'area del centro assistenza dedicata ai network, magari impostando "English(US)" come lingua del vostro Facebook, avendo così una più ampia disponibilità di nozioni.
8 apr 2009
BuzzMetrics: presentazione
Avevo gia citato BuzzMetrics in un post passato ("Orecchie aperte" sul Word of Mouth), parlando di strumenti per il monitoraggio del buzz.
Martedì mattina ho avuto il piacere di assistere a Milano, ad una presentazione di questo strumento, presso Nielsen Online, nel corso della quale Cristina Papini (Sales & Project Manager Nielsen Online) ha fornito informazioni riguardo al prodotto, lanciato in Italia poco più di un mese fa.
Per capire di cosa si tratta ho allegato la presentazione:
Le piattaforme da cui BuzzMetrics estrae e analizza i contenuti (come visibile nella slide 5) sono attualmente Forum, Blog e NewsGroup, ma vi saranno presto sviluppi nei confronti di Twitter (piattaforma di microblogging che dopo il successo negli Stati Uniti, sta prendendo piede anche in Italia) e del popolarissimo Facebook.
Una precisazione che tenevo a fare, sta nell'attuale mancanza in BuzzMetrics (per l'Italia) di una valutazione delle fonti "sondate" attribuendo un certo "peso" ai contenuti analizzati, (per esempio in base alla loro visibilità), cosa su cui però stanno attualmente lavorando.
Nonostante questo, penso che BuzzMetrics rimanga tutt'ora una valida ed efficace soluzione, ricordo inoltre che la Forrester Research lo ha nominato come leader mondiale nella misurazione del buzz.
Martedì mattina ho avuto il piacere di assistere a Milano, ad una presentazione di questo strumento, presso Nielsen Online, nel corso della quale Cristina Papini (Sales & Project Manager Nielsen Online) ha fornito informazioni riguardo al prodotto, lanciato in Italia poco più di un mese fa.
Per capire di cosa si tratta ho allegato la presentazione:
Presentazione Nielsen BuzzMetrics
View more presentations from Marco Roncone.
Le piattaforme da cui BuzzMetrics estrae e analizza i contenuti (come visibile nella slide 5) sono attualmente Forum, Blog e NewsGroup, ma vi saranno presto sviluppi nei confronti di Twitter (piattaforma di microblogging che dopo il successo negli Stati Uniti, sta prendendo piede anche in Italia) e del popolarissimo Facebook.
Una precisazione che tenevo a fare, sta nell'attuale mancanza in BuzzMetrics (per l'Italia) di una valutazione delle fonti "sondate" attribuendo un certo "peso" ai contenuti analizzati, (per esempio in base alla loro visibilità), cosa su cui però stanno attualmente lavorando.
Nonostante questo, penso che BuzzMetrics rimanga tutt'ora una valida ed efficace soluzione, ricordo inoltre che la Forrester Research lo ha nominato come leader mondiale nella misurazione del buzz.
Etichette:
Business,
BuzzMetrics,
Facebook,
Social Media Marketing,
Twitter,
Word of Mouth
6 apr 2009
Social Media a prova di Terremoto - parte 2
Dopo circa un paio d'ore dalla pubblicazione del mio post "Social Media a prova di Terremoto", vi è stata un'altra scossa sismica ben più violenta che ha avuto come epicentro l'Abruzzo, circa a 10 km dall'Aquila.
Le conseguenze di questo epilogo sono davvero disastrose e la questione sta ricevendo, giustamente, l'attenzione globale da parte dei media (vedi per esempio the New York Times).
Le informazioni stanno "circolando" continuamente, ma più passa il tempo e più il bilancio si fa pesante; la situazione è drammatica per migliaia di persone che hanno subito danni alle proprie abitazioni e nei casi peggiori hanno perso parte della propria famiglia.I social media in questo caso stanno ricoprendo un ruolo importante; oltre a far circolare numerosissime testimonianze di video (per esempio in YouTube) e foto che documentano quanto accaduto, stanno sensibilizzando le persone.
Per esempio, nelle ultime ore, stanno nascendo numerosissimi gruppi in Facebook legati all'accaduto, che spero porteranno direttamente o indirettamente ad una solidale e sostanziosa raccolta di fondi a sostenimento del disastro.
Iscriviti a:
Post (Atom)










