La foto rappresenta una figura bidimensionale sospesa nell'aria da un intreccio di cavi che, se osservata da una certa prospettiva, è in grado di dare l'effetto tridimensionale che si può notare.
In analogia, anche i social media sono ambienti "sorretti" da una rete (internet) e se "visti" da una certa prospettiva, possono rivelare opportunità da sfruttare.

Visualizzazione post con etichetta Twitter. Mostra tutti i post
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26 mag 2009

Un Corporate WebSite nell'era dei Social Media

Dopo aver letto su Mashable un post intitolato "Is Social Media Making Corporate Websites Irrilevant?", voglio provare a rispondere anche io a questa domanda.
Il post prende in considerazione un caso specifico legato ad una certa campagna pubblicitaria, che seppur molto interessante, non voglio prendere in considerazione.
Quello su cui mi voglio soffermare è ciò che rapprensenta un Corporate Website per l'azienda stessa e per i suoi utenti nell'era di Facebook, YouTube, Twitter e di tanti altri Social Media.
Gia da qualche anno, il disporre di un sito web rappresenta per un azienda una vera e propria necessità per dare credibilità, trasparenza e "colore" alla propria immagine oltre a rappresentare un canale per divulgare informazioni specifiche ai propri utenti.
Con la diffusione dei Social Media, le cose non sono radicalmente cambiate, anzi, nessuna azienda si sognerebbe mai di abbandonare il proprio sito web per una pagina Facebook, MySpace o quant'altro, ma di certo entrambe i canali dovranno continuare a svilupparsi simultaneamente, rigorosamente linkati l'uno con l'altro, in modo da raggiungere in entrambe le vie, una maggiore odience.
E' molto importante che l'immagine di un'azienda sul web, continui ad evolvere seguendo i trend del momento ovvero seguendo l'evoluzione di come gli utenti si approccino alla rete in modo da facilitare ed indurre il più possibile il legame tra le due entità.
Questo vorrà dire, che se per esempio, devo pubblicare delle notizie sul mio sito, potrei adottare un blog (interno o "affiancato" allo stesso sito) permettendo ai miei utenti di seguirne il feed via rss o atom; se devo invece pubblicare dei video o delle foto, potrei sfruttare YouTube o Flickr, dando visibilità ai miei contenuti sulle medesime piattaforme e allo stesso tempo potendoli divulgare anche dal mio sito personale.
Altra "manovra" importante è quella di rendere i contenuti del sito condivisibili su piattaforme Social Media, per esempio sfruttando strumenti come AddThis di cui ho parlato in un vecchio post: "Parola d'ordine: Condividere", in modo tale da permettere e indurre una certa viralità dei contenuti considerati interessanti dagli utenti.
Oltre a tutte le interazioni che il sito web possa avere con contenuti Social Media e viceversa, penso che comunque detenga un ruolo di ufficialità, trasferibile se ben gestita anche ai canali ad esso collegati, come per esempio ad una pagina Facebook, che deve rappresentare un canale complementare e non sostitutivo.
Un ultima considerazione che tenevo a fare, sta nel fatto di limitare se possibile tutte quelle pagine (molto spesso create in flash) tanto creative quanto inusabili che trasformano talvolta il sito in una vera e propria caccia al tesoro, inaccessibile se effettuata con dispositivi di tipo mobile; se ogni giorno vengono promossi nuovi servizi e soluzioni per la navigazione mobile, un motivo ci sarà... seguite i trend!

19 mag 2009

La Mercanti, Social Media Customers Relations

Seconda testimonianza: "A Social Media Story..":



Sfruttare questi nuovi canali comunicativi per migliorare e intensificare i rapporti con i propri clienti attuali e potenziali; è ciò che Marco Olivieri (Founder & CeO La Mercanti Srl e lo store Offique.com), racconta al pubblico di Social Media View, motivando e argomentando il come e il perchè abbiano deciso di intraprendere questa strada.

9 mag 2009

TUI.it, Approccio ai Social Media

Prima testimonianza "A Social Media Story..":


Giulia Ventrucci, "marketing e PR" presso TUI.it (azienda che opera nel settore turistico, principalmente online) racconta in modo trasparente, il come e il perchè i Social Media siano un importante e strategico "elemento" nella loro attività.

8 apr 2009

BuzzMetrics: presentazione

Avevo gia citato BuzzMetrics in un post passato ("Orecchie aperte" sul Word of Mouth), parlando di strumenti per il monitoraggio del buzz.
Martedì mattina ho avuto il piacere di assistere a Milano, ad una presentazione di questo strumento, presso Nielsen Online, nel corso della quale Cristina Papini (Sales & Project Manager Nielsen Online) ha fornito informazioni riguardo al prodotto, lanciato in Italia poco più di un mese fa.
Per capire di cosa si tratta ho allegato la presentazione:


Le piattaforme da cui BuzzMetrics estrae e analizza i contenuti (come visibile nella slide 5) sono attualmente Forum, Blog e NewsGroup, ma vi saranno presto sviluppi nei confronti di Twitter (piattaforma di microblogging che dopo il successo negli Stati Uniti, sta prendendo piede anche in Italia) e del popolarissimo Facebook.
Una precisazione che tenevo a fare, sta nell'attuale mancanza in BuzzMetrics (per l'Italia) di una valutazione delle fonti "sondate" attribuendo un certo "peso" ai contenuti analizzati, (per esempio in base alla loro visibilità), cosa su cui però stanno attualmente lavorando.
Nonostante questo, penso che BuzzMetrics rimanga tutt'ora una valida ed efficace soluzione, ricordo inoltre che la Forrester Research lo ha nominato come leader mondiale nella misurazione del buzz.

5 apr 2009

Social Media a prova di Terremoto

Poche ore fa, si è verificata una scossa sismica il cui epicentro sembra stanziarsi a non più di venti chilometri da dove mi trovo ancora in questo momento.
Ero su Facebook e stavo valutando se aderire o meno ad un evento cui ero stato invitato. Ad un certo punto il mio laptop ha iniziato ad "ondulare", così anche tutto ciò che mi circonda e ho esclamato: "Ca**o, il terremoto!!!".
Senza neanche pensarci, ho postato sul mio stato in Facebook e Twitter quello che era appena successo, ovvero:


Non so perchè, mi è venuto spontaneo, come se avessi voluto condividere questo improvviso e sporadico evento anche con chi non si trovava con me in quell'istante.
Dopo poco, ho notato che non ero l'unico ad aver condiviso l'accaduto, ma molte altre persone hanno iniziato a postare messaggi, sulle medesime piattaforme, riguardante il
loro stato d'animo e link a siti che pian piano hanno iniziato a fornire dati e informazioni aggiuntive su quello che era successo.
Bisogna anche considerare il fatto che sia accaduto di domenica sera e che se magari fosse successo la stessa mattina o a notte inoltrata, la ripercussione sulla rete di tale evento sarebbe stato forse quasi nullo.

Ho anche trovato il commento di una persona che si lamentava del fatto che tutti stessero continuando a postare riguardo al terremoto:


Non c'è che dire, è appena successo qualcosa, ma un qualcosa che va oltre al terremoto in sè e che si è manifestato sul nostro modo di interagire e comunicare.
Questo, rappresenta un caso "locale" di quello che per esempio a livello globale è accaduto il 24 fabbraio 2009 a molti dei fruitori di Gmail (la posta elettronica di casa Google). Per più di tre ore, il servizio è andato in black out e persone da tutto il mondo hanno condiviso il problema "postandolo" su Twitter (vedi articolo preso da ilSole24Ore).

1 apr 2009

Misura il tuo "Grader"

Grader.com rappresenta una famiglia di strumenti (attualmente cinque), offerti, creati e gestiti dalla HubSpot (compagnia americana specializzata in Internet Marketing), orientati a valutare e a migliorare l'efficacia in attività di Inbound Marketing.
Gli strumenti che sto per presentare sono a disposizione per chiunque li voglia sfruttare senza dover far fronte a pagamenti, ecco perchè penso possano rivelarsi una buona opportunità per piccole e medie realtà che non hanno a disposizione troppe risorse da dedicare a questo genere di analisi.
Gli strumenti messi a disposizione sono i seguenti:
1) Website.Grader.com: applicazione in grado di definire dal punto di vista marketing l'efficacia di un sito web (vedi report di esempio), prendendo in considerazione diversi elementi: visite al sito, popolarità, seo e altri fattori tecnici. Lo strumento offre anche consigli su come ottimizzare il sito analizzato.
2) PressRelease.Grader.com: valuta "comunicati" (articoli) fornendo una valutazione dal punto di vista marketing; ecco un video dimostrativo:


3) Twitter.Grader.com: valutazione di un account Twitter, (vedi esempio del mio account).
4) Facebook.Grader.com: valutazione di un profilo personale (vedi immagine sottostante) o di un profilo pubblico in Facebbok.

Clicca sull'immagine per ingrandire

5) Personality.Grader.com: introdotto poche ore fa, valuta la "personalità online" di singoli utenti.
Strumenti come questi possono rivelarsi utili offrendo una più chiara visione sull'efficacia (visiblità, catching, popolarità, etc..) di una certa "presenza" sul web e monitorando periodicamente i risultati, si potranno anche valutare eventuali progressi.